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Comunicazioni di irregolarità: rateazione e ravvedimento

Quando l’Agenzia delle Entrate rileva differenze dal controllo automatizzato (artt. 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972) o dal controllo formale (art. 36-ter D.P.R. 600/1973) della dichiarazione, invia una comunicazione (il c.d. avviso bonario) con la sanzione ridotta a un terzo (controllo automatizzato) o a due terzi (controllo formale). Si paga entro 60 giorni dal ricevimento (comunicazioni elaborate dal 2025; 30 giorni per le precedenti e per la tassazione separata, 90 se l’avviso telematico arriva all’intermediario), in unica soluzione o in un massimo di 20 rate trimestrali. I calcoli avvengono solo nel tuo browser.

Scheda AdE: come rateizzare Servizio ufficiale AdE: calcolo delle rate CIVIS — assistenza sulle comunicazioni

1. Piano di rateazione (art. 3-bis D.Lgs. 462/1997)

è riportato sulla comunicazione e va indicato in ogni F24
è indicata sulla comunicazione: da essa decorrono gli interessi di rateazione

Prima rata senza interessi entro il termine; rate successive di pari importo entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre solare (31/3, 30/6, 30/9, 31/12), con interessi di rateazione del 3,5% annuo (art. 6 D.M. 21/5/2009) dal primo giorno del secondo mese successivo all’elaborazione. Nel modello F24 ogni rata occupa due righe della sezione Erario, con lo stesso codice atto e anno: la quota con il codice 9001 (controllo automatizzato) o 9006 (controllo formale) e gli interessi di rateazione con il codice 9002 (Ris. 289/E/2008) o 9007; il servizio ufficiale AdE linkato sopra genera anche gli F24 delle rate.

2. Rata non pagata alla scadenza? Ravvedimento operoso

La rata (diversa dalla prima) può essere regolarizzata entro la scadenza della rata successiva (per l’ultima rata: entro 90 giorni) con sanzione ridotta e interessi legali: oltre, si decade dalla rateazione e l’importo residuo va a ruolo, salvo il lieve inadempimento (art. 15-ter D.P.R. 602/1973: ritardo fino a 7 giorni, o insufficienza fino al 3% e comunque sotto € 10.000).

Strumento informativo di prima analisi: gli importi esatti (componente tributo della rata, interessi, casi particolari) vanno riscontrati sulla comunicazione ricevuta. Richiedi una consulenza allo Studio.