Professionisti iscritti all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili · Revisori Legali
Protocollo di analisi e risanamento d'impresa

RegimenSestante

La posizione della tua impresa, misurata sui numeri. La rotta verso il risanamento.

Regimen Sestante è un protocollo rigoroso che legge i dati della tua azienda per calcolare la sua posizione reale nel mercato, individuare i rischi che ne minacciano la continuità e tracciare, con metodo e numeri, la rotta che la riporta in acque sicure.

Scopri il protocollo
I

Posizione

Il punto nave della tua impresa: dove si trova davvero, misurato sui dati e non sulle impressioni.

II

Rischi

Le secche e le correnti: i segnali di tensione economica e finanziaria, letti prima che diventino crisi.

III

Rotta

Il piano di risanamento, con obiettivi misurabili, tappe verificabili e strumenti adeguati alla situazione.

Regimen — il metodo. Sestante — lo strumento che dà posizione e rotta.

Il protocollo in cinque fasi

Regimen Sestante

Ogni fase produce un risultato scritto, misurabile e tracciabile. Nessun passaggio è lasciato all'intuizione: la rotta si costruisce sui numeri dell'impresa e si aggiorna man mano che la navigazione procede.

Fase 1

Rilevazione

Raccolta e riordino dei dati contabili, bancari e gestionali. Verifica di attendibilità e coerenza delle informazioni di partenza.

Fase 2

Punto nave

Calcolo della posizione economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa e confronto con il mercato e il settore di riferimento.

Fase 3

Carta dei rischi

Individuazione dei segnali di squilibrio: capacità di generare cassa, sostenibilità prospettica del debito misurata con il DSCR, verifica dei segnali di allerta indicati dall'art. 3, comma 4, del Codice della crisi (ritardi nei pagamenti di retribuzioni, fornitori, banche e creditori pubblici qualificati).

Fase 4

Rotta

Costruzione del piano di risanamento: obiettivi quantificati, interventi operativi e finanziari, scelta dello strumento più adatto alla situazione, dal riassetto in autonomia alla composizione negoziata della crisi (artt. 12 e seguenti del Codice della crisi), con la verifica preliminare della ragionevole perseguibilità del risanamento.

Fase 5

Vigilanza di rotta

Monitoraggio periodico degli indicatori, confronto tra piano e consuntivo, correzione tempestiva della rotta. Il risanamento non è un documento: è una navigazione che va seguita fino all'approdo.

Che cosa ricevi

  • Rapporto di posizioneLa fotografia numerica dell'impresa e il suo collocamento rispetto al mercato.
  • Carta dei rischiI fattori di pericolo, ordinati per gravità e urgenza, con la loro traiettoria attesa.
  • Piano di rottaIl percorso di risanamento con obiettivi, tempi, responsabilità e strumenti.
  • Cruscotto di vigilanzaGli indicatori da tenere sotto controllo e la cadenza delle verifiche.

Perché adesso

L'imprenditore che opera in forma societaria o collettiva ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale (art. 2086, comma 2, c.c.; art. 3 del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza).

Regimen Sestante trasforma questo obbligo in un vantaggio: chi conosce la propria posizione decide prima, e con più consapevolezza. Gli strumenti di bordo — DSCR, segnali di allerta, test di perseguibilità del risanamento — sono gli stessi che il Codice della crisi e la prassi professionale utilizzano per misurare la salute dell'impresa.

A chi si rivolge

Alle imprese che avvertono i primi segnali di tensione e vogliono intervenire prima che diventino irreversibili; a quelle che stanno crescendo e vogliono farlo su basi solide; agli amministratori che devono dimostrare di aver adottato assetti adeguati; a banche, professionisti e investitori che hanno bisogno di una lettura affidabile e indipendente della situazione aziendale.