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Dott. Salvatore Salerno
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Regimen Sestante — elaborato dimostrativo

Regimen Sestante — esempio di analisi

Attenzione: tutti i dati di questa pagina sono di pura fantasia, riferiti all’impresa immaginaria “Esempio S.r.l.”. La pagina mostra, in forma sintetica, che cosa produce Regimen Sestante, il protocollo dello Studio per la verifica degli adeguati assetti (art. 2086 c.c.) e degli indicatori del Codice della Crisi.

Vedi il report completo di esempio → Il protocollo Regimen Sestante

La pratica

Esempio S.r.l. — settore manifatturiero (CNDCEC B-C-D) · ricavi € 2.450.000 · EBITDA € 210.000 · patrimonio netto € 260.000 · bilanci acquisiti automaticamente da XBRL/PDF e riclassificati (criterio finanziario e valore aggiunto).

Indicatori settoriali della crisi (documento CNDCEC)

IndiceValoreSoglia settoreEsito
Oneri finanziari / Ricavi1,6%≤ 3,0%OK
Patrimonio netto / Debiti totali17,6%≥ 7,6%OK
Indice di liquidità105,1%≥ 93,7%OK
Cash flow / Attivo5,0%≥ 0,5%OK
Indebitamento previdenziale e tributario / Attivo3,9%≤ 4,9%OK

DSCR a 12 mesi

Flussi liberi: 210.000 − 52.000 (imposte) − 45.000 (investimenti) = 113.000 €
Servizio del debito: 78.000 (quota capitale) + 38.000 (oneri finanziari) = 116.000 €

DSCR = 0,97 Non sostenibile

Nonostante gli indici CNDCEC regolari, l’analisi prospettica evidenzia una tensione sul servizio del debito: è il valore aggiunto della verifica continuativa degli adeguati assetti.

Le raccomandazioni dell’applicativo

Rimodulazione delle scadenze finanziarie (allungamento del piano di ammortamento), monitoraggio trimestrale del budget di tesoreria, verifica del DSCR dopo la manovra: DSCR post-intervento stimato 1,24 — sostenibile. Esito complessivo: continuità aziendale confermata, con presidio degli assetti documentato a beneficio dell’organo amministrativo.

Cosa contiene l’applicativo completo

Anagrafica e organi sociali · acquisizione automatica dei bilanci (XBRL/PDF) · riclassificazioni · indicatori della crisi · DSCR · verifica degli adeguati assetti · scoring Fondo di Garanzia (MCC) · lettura della Centrale Rischi · profilo ESG · test di continuità e capitale netto · report finale per l’organo amministrativo.